04.02.2009 -
I Verdi/ALE al Parlamento europeo hanno votato contro la relazione dell'On. Laperrouze sul "secondo riesame strategico della politica energetica" adottata quest'oggi dal Parlamento Europeo. Monica Frassoni, Presidente del Gruppo dei Verdi/ALE, si è così espressa al termine del voto: "Questa relazione passerà ora ai Capi di Stato e di Governo come il contributo del PE al Consiglio europeo di primavera, anche se la risoluzione è talmente lunga e piena di messaggi contraddittori che dubitiamo che abbia un grande impatto sul dibattito al Consiglio. In un rapporto tutto zucchero verso tecnologie inquinanti e pericolose come il carbone e il nucleare, i Verdi sono riusciti comunque ad inserire alcuni punti positivi, come l'assoluta priorità riconosciuta ormai da tutti di un piano d'azione sul risparmio energetico, primo passo verso la definizione dell'obiettivo del 20% di efficienza energetica come obiettivo vincolante dell'UE e non solo come una raccomandazione e un orientamento come è il caso oggi." Sepp Kusstatscher, Parlamentare Europeo verde, ha commentato il voto da parte della delegazione del Partito Democratico al Parlamento europeo: "Notiamo con totale sconcerto che sulla relazione Laperrouze, la delegazione del Partito Democratico ha votato a favore degli emendamenti più importanti sul nucleare, in particolare quelli che chiedono finanziamenti europei per il nucleare, respingendo la prospettiva dell'uscita progressiva dal nucleare, sostenendo la competitività economica del nucleare rispetto ad altre fonti energetiche.
Inoltre i rappresentanti del PD hanno votato contro la richiesta di assicurare il più alto livello possibile di tecnologia in campo della sicurezza nucleare, nell'ambito della nuova legislazione UE prevista su questo tema.
Tutto questo senza un dibattito interno e soprattutto pubblico sulla questione. La nuova posizione del PD è dunque a favore dell'energia nucleare. Da notare il fatto che il Presidente del Gruppo Socialista al PE, Martin Schultz e altre delegazioni nazionali del Gruppo Socialista non hanno sostenuto la relazione Laperrouze.
Gli elettori che presto saranno chiamati alle urne per eleggere il Parlamento Europeo anche in Sudtirolo, tengano ben presente che la probabile alleanza SVP/PD sarà un’alleanza tattica per garantire un deputato all’SVP (che poi entrerà a far parte del gruppo dell’EPP, cioè il gruppo dei deputati di Berlusconi) e che si tratta di uno schieramento che con il voto di oggi – anche Michl Ebner ha votato a favore della relazione – ha dichiarato espressamente di essere a favore dell’energia nucleare.
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